I motori idraulici per argani sono le unità di potenza fondamentali che convertono la pressione del fluido idraulico in energia meccanica rotazionale per azionare il tamburo dell’argano. Tipicamente, le applicazioni per argani utilizzano motori a bassa velocità e alta coppia (ad esempio motori a pistoni radiali o orbitali) per eliminare la necessità di ingombranti riduttori esterni, oppure motori ad alta velocità abbinati a riduttori planetari per rapporti di riduzione estremi. In una progettazione di riduttore idraulico per argano di tipo planetario, il motore idraulico è spesso fissato mediante flangia direttamente all’albero di ingresso dello stadio di riduzione planetario, con motore e riduttore integrati in un unico pacchetto compatto alloggiato all’interno del tamburo dell’argano per un utilizzo ottimale dello spazio. Per sollevamenti pesanti su una gru, un motore idraulico ad alta pressione aziona un sistema a doppio riduttore planetario; la potenza proveniente dall’albero di ingresso viene suddivisa attraverso due stadi di ingranaggi planetari, moltiplicando la coppia per sollevare carichi che possono raggiungere centinaia di tonnellate, mantenendo al contempo una velocità di movimento del gancio lenta e precisa. Il motore deve essere abbinato a un freno a dischi multipli a molla applicata e rilasciata idraulicamente. Quando l’operatore sposta la leva di comando, l’olio sotto pressione rilascia il freno prima che il motore entri in rotazione, garantendo l’assenza di attrito. Nelle applicazioni gravose nel settore minerario e forestale, i motori idraulici per argani sono realizzati con cuscinetti a rulli conici estremamente robusti, in grado di sopportare le elevate forze di trazione esercitate dal cavo sul tamburo dell’argano. Per determinare il corretto valore di cilindrata (pollici cubi per giro) e la pressione nominale del motore idraulico per la vostra specifica applicazione di argano, vi preghiamo di contattare i nostri ingegneri specializzati nei sistemi idraulici.